Blocco Studentesco ricorda Duilio Cambellotti: incentiviamo la riscoperta di eroi e artisti italiani

Latina, 31 gennaio - "31/01/1960-31/01/2020 Duilio Cambellotti artista della bonifica". Con questo striscione, i militanti del Blocco Studentesco hanno voluto celebrare l'artista romano, nel 60° anniversario della sua scomparsa, sottolinenando il suo impegno sociale e artistico durante la bonifica integrale delle paludi pontine.


"Cambellotti - inizia il comunicato - nato a Roma nel 1876, si formò come artista poliedrico capace di spaziare dall'incisione alla scultura passando per il design e la grafica pubblicitaria. Infatti, si dedicò ancor prima della bonifica al tema del risanamento dell'Agro Romano e delle paludi pontine, promuovendo la costruzione di scuole e di un sistema didattico per i contadini e le loro famiglie ai margine delle paludi, che vivevano in condizioni di vita al limite del civile".


"Ma è solo con l'avvento del fascismo - continua la nota del movimento - che l'artista vide concretizzarsi il suo sogno, quella della conquista della terra, un vero e proprio 'miracolo a cui ho assistito'. Un miracolo a cui dedicò numerose opere, dalle tavole nate in collaborazione con l'Opera Nazionale Combattenti fino al trittico de 'La Redenzione dell'Agro Pontino', collocato nel palazzo della Prefettura di Latina. Una produzione artistica che narra la fondazione delle città nuove con un linguaggio allo stesso tempo mitico ed estetico, in cui intreccia il mito della fondazione di Roma con quello delle città nuove, e consegnando alla storia l'immagine dell'Italiano che torna alla sua missione civilizzatrice e formatrice del mondo".


"Nel ricordare l'immenso lavoro dell'artista - conclude il Blocco Studentesco - rilanciamo la nostra proposta 'ItalianaMente', in cui chiediamo che vengano incentivati nelle scuole lo studio e la riscoperta di artisti ed eroi italiani da cui le nuove generazioni possano prendere esempio ed ispirazione. Latina non può sottovalutare il patrimonio che gli è stato lasciato dai suoi padri: un patrimonio che ancora prima di essere artistico è patrimonio di sangue, di lavoro, di civiltà".


27 visualizzazioni

Subscribe to Our Newsletter

  • https://twitter.com/MarcoSavastan10

© 2023 by TheHours. Proudly created with Wix.com