Casapound: chiesta chiarezza già nel marzo del 2016 sul cloruro di vinile a Sabotino.

Casapound: già nel marzo 2016 avevamo sollecitato interventi per fare chiarezza sul cloruro di vinile al Sabotino. Nel mese di marzo del 2016 Casapound aveva esposto due striscioni presso la rotonda di Borgo Sabotino, accompagnati con bottiglie d’acqua con le etichette che raffiguravano teschi. “Shhh pochi rumori questa acqua genera tumori” e “Acqua tossica politica omertosa”, questo quanto si leggeva sugli striscioni affissi dal movimento che accusava la politica di aver trascurato le denunce della Sogin che aveva allertato il Comune già nel dicembre 2013. "Anni di colpevole silenzio delle vecchie e nuove amministrazioni", commenta Savastano "ci chiediamo quando l'interesse e la salute dei cittadini saranno preminenti rispetto a beghe e chiacchiere condite di fuffa ideologica. Il sindaco Coletta è troppo impegnato a seguire il mainstream sui problemi del clima mondiale e si dimentica delle bombe ecologiche come la discarica di Borgo Montello, le falde acquifere inquinate del Sabotino o i terreni della Svar o della ex Pozzi Ginori. Dopo le buone intenzioni e le promesse elettorali i cittadini di Borgo Sabotino così come quelli di Borgo Montello attendono da anni di avere notizie sulle bonifiche mai partite dei territori. Cosa si aspetta?"

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